Sprint in salita
- Livello
- Intermedio
- Movimento
- Sprint
- Traccia
- Distance
Works
Glutei Quadricipite Femorali Polpacci Addominali Schiena Spalle
Come farlo
- Scegli una salita con pendenza del 5–15% circa, fondo regolare e spazio libero per decelerare in cima.
- Riscaldati per 10 minuti con corsa leggera, slanci delle gambe, skip e 2–3 allunghi progressivi.
- Segna un punto di partenza alla base e un traguardo a 20–60 m lungo la salita.
- Alla partenza assumi una posizione con i piedi sfalsati e inclinati leggermente in avanti.
- Spingi con il piede posteriore e scatta in salita al massimo sforzo.
- Inclinati in avanti dalle caviglie seguendo la pendenza e pompa con forza le braccia con i gomiti a circa 90 gradi.
- Atterra sull'avampiede sotto o appena davanti alle anche e scatta oltre il traguardo prima di rallentare gradualmente.
- Torna alla partenza camminando lentamente per recuperare completamente, poi ripeti.
Errori comuni
- Piegamento in avanti dalla vita invece dell'inclinazione dalle caviglie.
- Falcata eccessiva con il piede portato troppo avanti.
- Recupero troppo breve, con gli sprint che diventano corsette affaticate.
- Omissione del riscaldamento prima degli sforzi massimali.
Sicurezza
Riscaldati a fondo, perché gli sprint massimali sollecitano molto femorali e polpacci.
Evita superfici bagnate, sconnesse o irregolari e in discesa cammina invece di correre.
Aumenta gradualmente il volume degli sprint se sei alle prime armi con gli scatti.
Consigli
- Inclinati verso la salita dalle caviglie, non dalla vita.
- Porta le ginocchia in alto e spingi il terreno dietro di te.
- Mantieni le braccia potenti e viso e spalle rilassati.
- Interrompi la sessione quando la velocità cala in modo evidente.
Dettagli
- Movimento di base
- Sprint
- Gambe
- Alternato
- Inclinazione del busto
- Inclinato in avanti
- Andatura
- Sprint







